Carburante più caro, plafond sotto pressione: una nuova soluzione per le flotte

L’aumento del costo del carburante sta mettendo sotto pressione i margini delle aziende di trasporto. Ma per molte flotte il problema non riguarda solo il prezzo alla pompa: riguarda anche la capacità di mantenere operativa la flotta quando i plafond concordati con i partner di rifornimento non sono più sufficienti.
Con l’aumento dei costi di rifornimento, lo stesso plafond consente di acquistare meno carburante. Per le aziende che gestiscono mezzi pesanti e flotte per le consegne dell’ultimo miglio, questo può mettere rapidamente sotto pressione l’operatività quotidiana, soprattutto quando il peggioramento del merito creditizio nel settore dei trasporti rende più difficile ottenere credito aggiuntivo.
Quando il plafond non basta più
I plafond di rifornimento sono uno strumento importante per gestire la liquidità e controllare la spesa della flotta. Ma in una fase di aumento dei costi possono diventare un limite.
Una flotta che prima riusciva a gestire agevolmente i propri rifornimenti con un determinato plafond può trovarsi, nel giro di pochi mesi, ad avere bisogno di maggiore capacità finanziaria per mantenere invariati i propri livelli di operatività.
Il risultato è un problema molto concreto: trovare rapidamente una soluzione che permetta di continuare a rifornire i mezzi senza rallentare l’attività.
Arxax: un plafond operativo a partire da 25.000 euro
Per rispondere a questa esigenza, Arxax ha sviluppato una soluzione fintech pensata specificamente per le flotte.
Grazie a un approccio basato sull’intelligenza artificiale e alla collaborazione con partner fintech, siamo in grado di analizzare il profilo dell’azienda e supportare un processo di approvazione di un plafond operativo a partire da 25.000 euro in meno di 24 ore.
L’obiettivo è semplice: offrire alle aziende di trasporto una maggiore capacità di gestione dei rifornimenti, con un processo rapido e pensato per essere attivato in pochi giorni.
Non si tratta quindi di aspettare settimane per rivedere la propria capacità di spesa: la tecnologia e il nostro ecosistema di partner permettono di rendere il processo più agile e adatto alle esigenze operative delle flotte.
Nessuna carta fisica. Più semplicità per l’autista
Al vantaggio finanziario si aggiunge quello operativo.
Con Arxax Pay non sono necessarie carte carburante fisiche. Il rifornimento viene gestito direttamente dallo smartphone, attraverso una piattaforma digitale progettata per rendere l’esperienza semplice sia per il driver che per il fleet manager.
In questo modo l’azienda può attivare il servizio senza dover distribuire e gestire una nuova dotazione di carte fisiche per ogni mezzo.
A questo si aggiunge il network multi-brand Arxax, che permette alle flotte di accedere a una rete di punti di rifornimento più ampia, evitando di legare l’operatività a un unico brand.
Più capacità finanziaria, senza complicare l’operatività
Per una flotta, affrontare l’aumento del costo del carburante significa oggi gestire contemporaneamente due esigenze: avere sufficiente capacità finanziaria per garantire i rifornimenti e mantenere il più possibile semplice l’operatività quotidiana.
Arxax nasce proprio per affrontare questa combinazione di esigenze: fintech, AI, pagamenti digitali e una rete multi-brand, integrati in un’unica piattaforma.
Se la tua flotta ha bisogno di aumentare rapidamente il proprio plafond operativo, puoi contattare Giuseppe Costanza, per approfondire la soluzione e verificare le possibilità di attivazione.



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